Prima di affrontare la descrizione del Pesce Giaguaro, per la scienza Parachromis managuensis (noto pure come Ciclide managuense, Ciclide managua, Ciclide aztecho, Tigre Guapote, cioè guappo o bravaccio in spagnolo), è corretto anticipare che si tratta di un animale abbastanza grosso, tanto da mettere in difficoltà l’acquariofilo privo di una vasca sufficientemente spaziosa o della possibilità di procurarsela, a causa dello spazio ridotto nei mini appartamenti.
Il maschio può raggiungere e superare i 40 centimetri, mentre la femmina si ferma generalmente sui 35 centimetri. In acquario, di solito (questo vale per tutti i pesci), sono le condizioni ambientali, buone o meno buone, a determinare se un pesce crescerà o si fermerà prima del previsto.
Tuttavia, potendo i maschi arrivare a pesare circa 6 chilogrammi e le femmine 4 chilogrammi, ed essendo le carni saporite, alcuni preferiscono pensare più alla cucina che all’acquariofilia.
Fatta questa doverosa premessa, segue la presentazione di questo grosso e meraviglioso Ciclide, orgoglio per chi ha la possibilità di allevarlo.

- 1 Ambiente naturale del Parachromis managuensis
- 2 Aspetto e durata della vita del pesce giaguaro
- 3 Caratteristiche alimentari del Parachromis managuensis
- 4 Caratteristiche comportamentali del pesce giaguaro
- 5 Dimorfismo sessuale nel Parachromis managuensis
- 6 Allestimento dell’acquario per il pesce giaguaro
- 7 Parametri dell’acqua consigliati per il Parachromis managuensis
- 8 Avvio dell’acquario
- 9 Riproduzione
- 10 Precauzioni da prendere
- 11 Compatibilità con altri pesci
- 12 Malattie comuni del Parachromis managuensis
Ambiente naturale del Parachromis managuensis
La sua origine è nell’America Centrale: è stato raccolto per la prima volta nel lago Managua, in Nicaragua, dove oggi è presente in buona quantità; la sua diffusione ha raggiunto anche il Rio Matina in Costa Rica e il Rio Ulùa in Honduras, pertanto al momento non esiste pericolo di estinzione. Predilige raccolte d’acqua, fiumi, laghi, stagni con acque torbide, poco ossigenate, calde, lente o stagnanti, ricche di detriti vegetali, su substrato sabbioso.
Aspetto e durata della vita del pesce giaguaro
Il corpo è ovale, allungato e appiattito sui fianchi. Raggi spinosi si dipartono dal corpo per sostenere le pinne. Il colore è argenteo, abbellito da macchie marroni o nere, alcune delle quali formano una fascia che va dal capo alla coda; le macchie sono presenti anche sulle pinne.
Il complesso delle macchie imita quelle della pelle di un giaguaro, da cui il nome. La distribuzione e le dimensioni delle macchie variano da individuo a individuo, personalizzandolo. Con il tempo tendono a scomparire, soprattutto nel maschio. Caratteristici il grande capo e la bocca con labbra prominenti; la mandibola sporge più avanti della mascella superiore.
Il Pesce Giaguaro vive abbastanza a lungo, dai 10 ai 15 anni, ma in condizioni ottimali può anche superare questa aspettativa.
Caratteristiche alimentari del Parachromis managuensis
Il Parachromis managuensis è carnivoro e in natura si nutre di piccoli pesci, pesci tagliati, grilli, girini, insetti, vermi, gamberetti e di tutto ciò che passa a portata della sua grande bocca, purché sia edibile. In acquario può nutrirsi di piccoli rettili, pesci rossi, gambusie, larve di insetti, vermi, lombrichi, animaletti vivi in genere. Non somministrare carne di animali a sangue caldo (manzo, maiale o pollame), dannosa per la sua salute. Essendo un buongustaio, è importante non esagerare col cibo, dividendolo in piccole quantità durante la giornata o somministrandolo una sola volta; è consigliabile metterlo a dieta un giorno alla settimana per mantenerlo in salute.

Caratteristiche comportamentali del pesce giaguaro
Per natura il Pesce Giaguaro è aggressivo e territoriale, insofferente alla vicinanza di altre specie. Pertanto, sarebbe preferibile tenerlo da solo o, se si desidera la riproduzione, in compagnia di una femmina.
Dimorfismo sessuale nel Parachromis managuensis
I maschi sono più lunghi delle femmine, hanno pinne più larghe e appuntite e il corpo meno arrotondato. Al momento della deposizione delle uova, il ventre delle femmine appare ingrossato per la presenza delle uova.
Allestimento dell’acquario per il pesce giaguaro
Il pesce è grande e, se si decide di allevarne una coppia, la capacità volumetrica deve essere di almeno 350-400 litri, cioè una vasca lunga oltre i 180 centimetri; se i pesci aumentano, diventa indispensabile un incremento proporzionale delle dimensioni della vasca. Il fondo sabbioso può essere arredato con pietre, radici e legni non acuminati, disposti per formare anfratti e nascondigli. Poiché il Pesce Giaguaro ama scavare, le eventuali piante dovrebbero essere robuste, parzialmente galleggianti o in vasi ben fissati. Le piante consigliate sono Anubias, Ceratophyllum, Microsorium e Vallisneria. Oggetti e decorazioni devono lasciare spazio libero al centro della colonna d’acqua per il nuoto. Una pietra piatta è ideale per la deposizione delle uova. Vasca dotata di filtro, riscaldatore e pompa esterni, per evitare danni causati dal pesce. Cambiare circa un terzo dell’acqua ogni due settimane.
Parametri dell’acqua consigliati per il Parachromis managuensis
- Temperatura: 23-28°C (evitare temperature superiori ai 29°C per lunghi periodi)
- Acidità: pH 7,0-8,7
- Durezza: dGH 10-15
Avvio dell’acquario
Come tutti gli esseri viventi, anche il Parachromis managuensis necessita di acqua perfetta e buona alimentazione, elementi indispensabili per garantirgli crescita e longevità.
Riproduzione
Per la riproduzione, è opportuno iniziare mettendo insieme due o tre coppie, dalle quali scegliere i riproduttori. Quando la femmina ha circa 2.000 uova mature, la coppia ben affiatata viene isolata; essa pulisce una roccia piatta su cui avviene la deposizione e la fecondazione immediata da parte del maschio. Come tutti i ciclidi, mostrano ottima cura parentale. Durante l’incubazione (5-7 giorni), la femmina cura le uova, mentre il maschio sorveglia. Alla schiusa, gli avannotti vengono spostati in una buca scavata dai genitori, dove rimangono per alcuni giorni assorbendo il sacco vitellino. Successivamente iniziano a nuotare e si alimentano con gamberetti in salamoia.

Precauzioni da prendere
Al momento dell’acquisto, leggere attentamente la scheda che accompagna il pesce, assicurandosi di avere tutto pronto per garantirne il benessere.
Compatibilità con altri pesci
Eventuali compagni di vasca devono avere dimensioni e carattere simili, ad esempio: Diavolo Rosso (Amphilophus labiatus), Pesce Oscar (Astronotus ocellatus), Terrore Verde (Andinoacara rivulatus), Pesce dei Fiori (Flowerhorn, Amphilophus hybrid), Ciclide di Mida (Amphilophus citrinellus).
Malattie comuni del Parachromis managuensis
Però, il Parachromis managuensis è un animale che può essere facilmente colpito da infezioni e malattie.
Le cause possono essere addebitate, per esempio, alle ferite riportate nelle lotte con altri atleti delle medesime dimensioni, mentre l’ichthyophthirius multifiliis (Ich) è la malattia delle macchie bianche, riconoscibile per la distribuzione sul corpo e sulle pinne del pesce di puntini bianchi; abbastanza spesso è legata a una gestione non del tutto corretta dell’acquario e, se non curata prontamente, può comportare la sua perdita.
Questa malattia si risolve alzando la temperatura dell’acqua sui 30°C, affinché nel giro di circa 3 giorni il tutto torni alla normalità; in caso contrario, si ricorre alle cure del caso, disponibili sul mercato del settore.
L’allevamento del Pesce Giaguaro dimostra la maturità dell’acquariofilo che si prende cura di lui, per cui non può che essere esperto; i neofiti è meglio che si facciano le ossa prima di avventurarsi nel suo allevamento.
