Gli altri ospitiDi sicuro nessun pesce perché andrebbe a sottrarre del cibo ai cavallucci marini.
Da evitarsi assolutamente la presenza di granchi, che potrebbero attaccare e ferire i cavallucci marini.
Lumache e molluschi in genere vanno bene perchè brucano lentamente sul fondo, ma non mettene più di due oppure rischiate di impoverire troppo la flora sulle rocce vive.
Invertebrati sessili è meglio prevedere dei molli che non siano troppo urticanti. Actniodiscus, Rhodactis, Clavularia e Ricorda sono i migliori. Si nutrono principalmente degli scarti della fotosintesi delle loro alghe simbionti e riescono a catturare solo saltuariamente del placton o fitoplacgton. In questo modo non entrano in competizione con i cavallucci marini nella ricerca del cibo.
Non sempre si trovano rocce vive ricche di alghe e di invertebrati, in questo caso comprate le rocce ricche di vita (alghe e spirografi) e fissate con l’ago di una siringa le colonie di animali che volete aggiungere.
In alternativa si possono fissare i diversi individui o le colonie usando la normale colla bicomponente che riesce a seccarsi anche in acqua senza rilasciare sostanze troppo tossiche.
Palithoa e protalithoa che sono molto urticanti e presentano dei tentacoli molto attivi e lunghi vanno evitati perché sottraggono cibo ai cavallucci marini e potrebbero diventare un problema per la sicurezza dei nostri ospiti principali.
Le rocce vive devono essere ricchissime di vita: i copedopi, i vermetti, gli spirografi e i micro organismi in genere sono il principale alimento dei cavallucci marini e quindi devono essere presenti in abbondanza.
Ci sono anche animali che crescono nelle rocce che possono essere un problema, certi vermi possono crescere a dismisura e diventare dei predatori dei cavallucci marini. Il loro corpo è ricoperto da setole urticani che feriscono e stordiscono l’animale.
In questi casi è meglio catturarlo e toglierlo dalla vasca. Attenzione che possono raggiungere anche i 15 cm di lungherzza e predare anche dei pesci in vasche normali.
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