La vasca e il suo allestimentoCome visto le specie proposta vanno da 1,5 a 3 cm di altezza. I nanoreef per l’allevamento di questo animale devono essere relativamente poco alte. Io suggerisco di costruire vasche con base quadrata con altezze del vetro che siano comprese tra i 20 e i 25 cm. Sono molto di più di quello che sarebbe necessario, ma questo garantisce maggior libertà di allestimento per le rocce vive e gli appigli che hanno bisogno per ancorarsi.
La base suggerita dovrebbe essere di circa 50 x 50 quindi un totale di circa 45 litri. In una vasca di queste dimensioni si potrebbero allevare molte più coppie, il mio suggerimento è quella di fermarsi a una sola perchè in questo modo la fauna e la flora che vive sulle rocce vive e che costituisce una notevole fonte di alimentazione per i nostri ospiti ha tempo di rigenerarsi. Se si inseriscono troppi animali ci sarebbero troppi predatori e le prede, il cibo, scarseggerebbero troppo. Inoltre si consideri che questi animali tendono a essere aggressivi con i loro simili quindi non esagerate con la popolazione, una coppia stabile di sicuro è più che sufficiente. La vasca deve essere allestita con metodo naturale, ma assolutamente priva di sabbia viva. La sabbia viva è un concentrato di batteri che non è salutare tenere a contatto con animali così delicati. Al contrario le rocce vive devono essere tante e ricche di protuberanze e ramificazioni.
Questi serviranno di appiglio agli animali che sono soliti attaccarsi con la coda ai rami delle Gorgonie. I cavallucci marini sono dei nuotatori scarsissimi, in natura passano la loro vita attaccati con la coda ai rami delle Goniopore in cerca di cibo.
Se non si ha la possibilità di inserire alghe superiori si può utilizzare una reta dalla maglie abbastanza larghe, 1-1.5 cm, che verrà usata come rete di appoggio dai nostri ospiti. Oltre alle alghe superiori si può trovare sulle rocce una infinita di altre microalghe non classificate. Queste magari non fungono da appiglio, ma da cibo per i microorganismi di cui si nutrono poi i cavallucci marini.
Alle rocce vive è lasciato il compito di filtrare l’acqua, ma questo non sarà sufficiente; il cambio parziale del 10% settimanale deve essere fatto con cura e attenzione. Gli animali soffrono sbalzi dei valori dell’acqua e di temperatura, quindi l’acqua del cambio deve essere sempre alla stessa temperatura della vasca e deve essere somministrata goccia a goccia. Per questo stesso motivo il riscaldamento dell’acqua deve essere affidato a un riscaldatore efficace da 100 watt in modo tale da evitare sbalzi di temperatura superiore ai 2°C. Il movimento deve essere il più omogeneo continuo e affidato a tre-quattro pompe di bassa portata. Ad esempio tre-quattro nano Koralia della Hydor con il getto puntato contro il vetro per rompere il flusso dovrebbero garantire abbastanza movimento senza stressare troppo i cavallucci. Queste pompe portano l’una circa 800 L/h moltiplicate per 4 viene un movimento totale di 3200 litri ora, un po’ scarso; ma tale da non arrecare fastidio ai cavallucci. La luce non deve essere troppo forte per non infastidire gli animali, vanno bene le lampade a PL da 10000°K e non usate le attiniche che possono dare fastidio ai cavallucci. Prevedete lampade per un totale di 50-60 watt. La potenza luminosa è bassa perché non andremo a inserire troppi altri ospiti in vasca. Se dovete fare trattamenti con resine o carboni attivi prevedete l’uso di un filtro a zainetto appoggiato alla vasca, il flusso che crea non deve essere così forte da diventare un pericolo per i cavallucci marini La vasca deve essere allestita cinque-sei mesi o più prima dell’inserimento degli ospiti, questo darà maggior tempo ai micro organismi di proliferare e alla vasca di maturare. Darà maggior stabilità al sistema. In realtà prima di inserire i nostri ospiti si può valutare se la vasca è pronta o meno se sulle rocce si vede chiaramente ad ogni ora del giorno i copepodi e i piccoli gamberetti che “pascolano”tranquilli.
Questi animali a questo stadio dello sviluppo della vasca hanno cresciuto in modo deciso la loro popolazione e si sentono così tranquilli, non avendo predatori in vasca, di uscire anche di giorno. Inseriti i cavallucci la situazione cambierà, ma almeno all’inizio i cavallucci faranno meno fatica a predarli.
Questo può verificarsi anche dopo i 6 mesi di vita della vasca, però osservare la popolazione di copepodi è un ottimo metodo da usare per capire quando il nano reef è maturo per accogliere la nostra coppia di ospiti.
Un ottimo sistema di osmoregolazione è necessario per non avere troppi sbalzi nella salinità. |
